1) Recupero del conguaglio di perequazione dell'anno 2015

Con la circolare n. 186 del 21 dicembre 2017 l'INPS ha comunicato che alle pensioni dei soli mesi di gennaio e febbraio 2018 verranno applicate delle trattenute a titolo di "Recupero di perequazione automatica dell'anno 2015".

Questo recupero è necessario in quanto fino al 2014 la perequazione automatica delle prestazioni assistenziali e previdenziali era stata determinata in via provvisoria nella misura dello 0,3 %. Dal 1° gennaio 2015 è stata invece stabilita nella misura definitiva dello 0,2%. L'INPS dovrà quindi recuperare lo 0,1% di differenza.

Tale recupero avverrà tramite la decurtazione dello 0,1% calcolata sulla pensione annua lorda. La decurtazione verrà ripartita, come già detto, nelle sole mensilità di gennaio e febbraio 2018.

2) Riconoscimento della perequazione automatica nell'anno 2018

Dal 1° gennaio 2018, dopo due anni di blocco, l'importo delle pensioni tornerà ad aumentare [anche se in misura modesta] grazie al riconoscimento della perequazione automatica delle prestazioni assistenziali e previdenziali pari all'1,1%.

La percentuale varia a seconda del reddito nel modo seguente:

1,100%        pensioni non superiori a 3 volte il minimo (ossia € 501,89)

1,045%        pensioni superiori a 3 volte il minimo ma inferiori a 4

0,825%        pensioni fino a 5 volte il minimo

0,555%        pensioni fino a 6 volte il minimo

0,495%        pensioni superiori a 6 volte il minimo.

Come di consueto, i soci potranno ottenere maggiori dettagli contattando la Segreteria dell'Associazione.