A seguito dell'intervento della nostra Associazione, tendente a procrastinare oltre al 31 marzo 2020 il termine per far giungere al Fondo Sanitario le domande di rimborso in relazione ai provvedimenti assunti dal Governo per effetto dell'epidemia in corso, il Consiglio del Fondo Sanitario stesso, pur non potendo aderire pienamente alla richiesta per motivi di bilancio e per la liquidazione della quota differite, HA DECISO CHE VERRANNO ESAMINATE LE DOMANDE DI RIMBORSO DEGLI ISCRITTI IN QUIESCENZA PRESENTATE OLTRE IL 31 MARZO 2020 PER DIFFICOLTA' OGGETTIVE.
Seguirà un apposito comunicato del Fondo Sanitario entro la fine del corrente mese di Marzo.